
Da sinistra Francesco Mattia Uboldi,
Eugenio Jannelli e Leonardo Puddu
Sabato 9 marzo presso il polo didattico del Dea del Policlinico San Matteo di Pavia, si è svolto il primo meeting congiunto tra Sigascot (Società italiana ginocchio artroscopia sport cartilagine e tecnologie) e Aisot (Associazione italiana specializzandi in ortopedia e traumatologia). Obiettivo del convegno, organizzato da Eugenio Jannelli (Pavia), Leonardo Puddu (Sassari) e Francesco Mattia Uboldi (Sassari), supervisionati da Giacomo Zanon (presidente Comitato sport Sigascot) e Massimo Berruto (vicepresidente Sigascot), è stato quello di far comprendere a più di 120 specializzandi presenti un argomento complesso come le lesioni periferiche di ginocchio.
Il format congressuale ha previsto una prima parte teorico-pratica seguita nel pomeriggio dalla discussione interattiva di casi clinici mirata a valutare il reale apprendimento delle relazioni da parte dei discenti. In ogni sessione la relazione introduttiva è stata affidata a uno specializzando, mentre gli approfondimenti successivi a chirurghi di comprovata esperienza e prestigio internazionale.
Dopo l’apertura dei lavori da parte dei Presidenti onorari (Francesco Benazzo e Andrea Manunta), del presidente Sigascot (Giuseppe Milano) e del presidente della Fondazione Mario Boni (Ugo Pazzaglia) che patrocinava l’evento, i lavori sono cominciati con una prima sessione introduttiva all’argomento. Le successive due sessioni sono state dedicate alle instabilità mediali e laterali, con particolare attenzione alle indicazioni al trattamento, al timing e alle tecniche chirurgiche da utilizzare, con relativi tips & tricks. Inoltre sono state proposte due re-live surgery, eseguite da Vincenzo Madonna (vicepresidente Sigascot) e Giacomo Zanon, che hanno fornito una forte connotazione pratica all’evento. La lettura magistrale del professor Milano ha chiuso i lavori della mattina.
Dopo il consueto light lunch i lavori sono ripresi con il take home message a cura di Alfredo Schiavone Panni (Napoli) e da una tavola rotonda in cui la faculty ha risposto alle domande proposte dalla platea e raccolte in forma anonima attraverso una piattaforma on-line. Nel pomeriggio sono stati esposti casi clinici di difficoltà crescente discussi in maniera interattiva e sui quali è stato possibile, utilizzando la piattaforma Kahoot, impostare una vera e propria gara a quiz al fine di valutare il reale apprendimento. I discenti hanno potuto cosi competere tra di loro per vincere i premi messi in palio da Sigascot: un cadaver lab, una fellowship Forte e due monografie Sigascot.
La presenza dell’intero comitato esecutivo Sigascot, di due presidenti di Comitato (oltre al dottor Zanon era presente anche Corrado Bait, presidente del Comitato artroscopia) ha fornito al convegno un notevole prestigio oltre che un eccellente livello scientifico.
Aisot si è dimostrata ancora una volta una realtà attiva nel panorama delle società scientifiche e, grazie anche all’impegno delle società madri come la Sigascot, riesce a fornire ai propri associati eventi di livello scientifico sempre maggiori. Prossimo appuntamento con l’Associazione italiana specializzandi in ortopedia e traumatologia è il congresso nazionale in programma a Torino venerdì 31 maggio e sabato 1 giugno.
Eugenio Jannelli
Aisot








