
Valutazione dell’attività antiossidante
Fonte: Int J Mol Sci. 2024 Feb 17;25(4):2376.
Negli ultimi anni diversi studi scientifici hanno evidenziato il ruolo centrale dello stress ossidativo e dell’infiammazione nel danno nervoso periferico: quando aumenta la produzione di radicali liberi, i nervi possono subire alterazioni strutturali e funzionali che compromettono la conduzione nervosa e favoriscono il dolore neuropatico. Questo ha guidato la ricerca nell’identificazione di approcci innovativi, capaci di modulare in modo più mirato i processi cellulari coinvolti nel danno nervoso.
In questo contesto, emerge la Gastrodia elata Blume (G. elata), una pianta tradizionalmente utilizzata nei paesi orientali per diverse proprietà benefiche (1). Le attività biologiche della G. elata sono dovute al fitocomplesso estratto dal rizoma. Il principale costituente attivo del fitocomplesso è la Gastrodina, ampiamente studiata per le sue numerose proprietà biologiche: antiossidanti, antinfiammatorie, neuroprotettive e di rigenerazione assonale (2).
L’attività biologica di un estratto secco da rizoma di G. elata (Oxadia), è stata investigata da sola e in combinazione con L-acetilcarnitina, citicolina e complesso vitaminico B, e confrontata con l’attività dell’acido α-lipoico, da solo e in combinazione con L-acetilcarnitina, citicolina e complesso vitaminico B (3).
I risultati dello studio hanno dimostrato che la spiccata azione antiossidante di Oxadia, utilizzato come integratore nutraceutico, è sostenuta da tre principali meccanismi d’azione:
– scavenger diretto dei radicali liberi dell’ossigeno (ROS);
– intervento sui pathway molecolari che incrementano la sintesi di antiossidanti endogeni (SOD, GSH);
– potenziamento dell’attività degli antiossidanti endogeni (SOD, GSH).
Nello studio sono stati impiegati tre modelli sperimentali 3D approvati da Fda ed Ema: 3D Transwell System (BioWaiver), 3D EngNT in condizioni fisiologiche e 3D EngNT in condizioni di danno ai nervi periferici.
In seguito al trattamento delle cellule con GGF (Glialia Growth Factor, fattore stressante), i risultati nel grafico evidenziano la superiore capacità antiossidante di Oxadia rispetto all’acido α-lipoico.
La formulazione contenente 200 mg di Oxadia ha mostrato un’attività antiossidante fino a quattro volte maggiore rispetto alla formulazione contenente 600 mg di acido α-lipoico.
In conclusione, la ricerca sulle neuropatie periferiche sta evolvendo verso strategie sempre più orientate alla neuroprotezione e al controllo dello stress ossidativo.
Oxadia rappresenta, a oggi, una proposta innovativa che combinata in formulazioni nutraceutiche con L-acetilcarnitiva, citicolina e vitamine del gruppo B, può supportare la gestione del danno nervoso periferico, migliorando la qualità di vita dei pazienti.
Bibliografia
1) Shi Z, Zhang Y, Xiao Y, Shi Z, Wei X, Wang B, Yuan Y and Li P (2024) The protective effects of gastrodin on neurological disorders: an update and future perspectives. Front. Pharmacol. 15:1494277.
2) Yang H, Li Q, Li L, Chen S, Zhao Y, Hu Y, Wang L, Lan X, Zhong L, Lu D. Gastrodin modified polyurethane conduit promotes nerve repair via optimizing Schwann cells function. Bioact Mater. 2021 Jul 2;8:355-367.
3) Ferrari S, Mulè S, Galla R, Brovero A, Genovese G, Molinari C, Uberti F. Effects of Nutraceutical Compositions Containing Rhizoma Gastrodiae or Lipoic Acid in an In Vitro Induced Neuropathic Pain Model. Int J Mol Sci. 2024 Feb 17;25(4):2376.








