Andrea è una ragazza vivace e dinamica, che vive in una famiglia numerosa, tre fratelli e una sorella, alla periferia di Milano. Gode di buona salute e non ha reperti di rilievo al riscontro anamnestico.
Circa due settimane fa, giocando a pallavolo, è caduta sul gomito in flessione, con immediata impotenza funzionale in regione olecranica. È stata dunque condotta in pronto soccorso e visitata dall’ortopedico di guardia, che ha richiesto una radiografia mirata (RX1), con conferma di frattura diafiso-metafisaria prossimale di ulna (sleeve fracture in regione olecranica), necessitante ricovero e intervento; insieme, sono state eseguite anche le prove comparative (RX comp).
Prima dell’approccio chirurgico è stata eseguita anche una tomografia computerizzata (TC) senza mezzo di contrasto, per miglior studio sia del focolaio fratturativo sia della situazione articolare.
La frattura è stata poi sintetizzata mediante una coppia di fili di Kirschner (RX2).
Quesiti diagnostici
(vi è solo una risposta corretta per ogni quesito)
1) La frattura prossimale di ulna all’olecrano, in regione diafiso-metafisaria, all’RX1:
– interessa anche la cartilagine di accrescimento
– non interessa la cartilagine di accrescimento
– interessa sia la cartilagine di accrescimento sia l’epifisi ulnare
– nessuna delle precedenti
2) Come si chiama la valutazione radiologica sui nuclei di accrescimento del gomito?
– E.L.B.O.W
– T.E.R.I.C.O
– C.R.I.T.O.E
– nessuna delle precedenti
3) In base alla classificazione radiologica dei nuclei di accrescimento del gomito, quanti anni deve avere almeno la paziente?
– 5 anni
– 7 anni
– 9 anni
– 11 anni
4) Alla TC, i rapporti articolari omero-ulnari:
– sono conservati
– sono alterati con lieve sublussazione esterna dell’ulna rispetto all’omero
– sono alterati con lieve sublussazione interna dell’ulna rispetto all’omero
– nessuna delle precedenti
5) La risonanza magnetica avrebbe aggiunto notizie fondamentali in merito al quadro fratturativo?
– sì, avrebbe visualizzato meglio l’entità del distacco corticale
– sì avrebbe evidenziato meglio la diastasi dei monconi di frattura
– sì, avrebbe evidenziato meglio i rapporti articolari omero-ulnari
– nessuna delle precedenti
6) Al controllo post-intervento (RX2):
– la riduzione è ben avvenuta
– i fili di Kirschner sono ben posizionati
– i rapporti articolari omero-ulnari sono corretti
– tutte le precedenti
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Quesito diagnostico a cura di Giorgio Castellazzi








