Caso clinico
Marco è un uomo di 60 anni, divorziato, che vive a Somma Lombardo (Varese) con i figli, lavorando come professore di liceo: in anamnesi, risultano un intervento per riparazione della cuffia dei rotatori e una colecistectomia laparoscopica per calcolosi complicata.
Alcuni anni fa ha sviluppato un’algia crescente con tumefazione in sede centrale alla pianta e al dorso del piede destro, indagata con risonanza magnetica (RM1) presso altra struttura: l’ipotesi emersa è stata quella di alterazioni di natura flogistico-infiammatoria.
Dopo 1 anno, per il persistere del quadro, il paziente ha eseguito una nuova risonanza (RM2), poi seguita da biopsia della lesione della pianta del piede: il risultato istologico ha indotto a mantenere solo una sorveglianza attiva del quadro nel tempo.
Riporto anche il quadro radiologico (radiografia alla caviglia), successivamente.
Quesiti diagnostici
C’è solo una risposta corretta per ogni quesito
1) Alla RM1, l’alterazione simil-cistica delle guaine sinoviali della pianta del piede interessa quali tendini?
– i peronei
– il flessore lungo dell’alluce, e in adiacenza quello delle dita
– il tibiale posteriore e il flessore delle dita
– solo il tibiale posteriore
2) Alla RM1, ulteriore distensione simil-cistica delle guaine sinoviali si apprezza, dorsalmente la tibia,
a livello del tendine:
– achilleo
– flessore lungo dell’alluce
– flessore delle dita
– tutti i precedenti
3) Alla RM1 concomitano delle aree di sofferenza osteocondrale alla tibio-tarsica, caratterizzate da:
– ipointensità T1 e iperintensità T2 su entrambe
le superfici articolari contrapposte
– edema della spongiosa adiacente
– in associazione a erosione delle cartilagini di rivestimento
– tutte le precedenti
4) Alla RM2, rispetto alla RM1, le aree di sofferenza osteocondrale della tibio-tarsica, sono:
– stabili
– incrementate lievemente
– incrementate marcatamente
– ridotte
5) All’RX, le aree di sofferenza osteocondrale della tibio-tarsica sono simili a:
– erosioni marginali da artrite reumatoide
– geodi
– lesioni ripetitive
– erosioni marginali da osteomielite focale
6) La diagnosi finale, dopo prelievo istologico, qual è stata?
– artropatia gottosa
– tumore tenosinoviale a cellule giganti (GCT), di tipo diffuso
– condromatosi sinoviale
– artropatia connessa a emofilia
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Quesito diagnostico a cura di Giorgio Castellazzi








