Marco è un ragazzo di 20 anni, che vive in Sardegna e studia ingegneria. Soffre sin da piccolo di una forma asmatica severa, in trattamento con inalatori specifici, ed è stato operato a 5 anni di appendicectomia; per il restante, gode di buona salute, con esami di sangue e urine regolari agli ultimi controlli.
A seguito di un trauma sportivo, ha riportato una forte algia con instabilità al ginocchio sinistro, per cui è stata eseguita una radiografia (RX), riportante l’assenza di fratture, e altresì la presenza di un’esostosi femorale distale dorsale.
Data la persistenza della sintomatologia è stata eseguita una risonanza di tale ginocchio (RM 1), ripetuta poi dopo alcuni mesi (RM 2) per controllo dell’esostosi nota.
Quesiti diagnostici
(vi è solo una risposta corretta per ogni quesito)
1) L’esostosi femorale in questione è di tipo:
– sessile
– peduncolata
– nessuna delle due
– tutte e due
2) All’RX, dove è visibile l’esostosi?
– molto bene sia in proiezione frontale, sia in proiezione LL
– molto bene in proiezione LL, parzialmente in frontale
– solo in proiezione LL
– nessuna delle precedenti
3) L’esostosi femorale in questione è meglio visibile in quali sequenze RM 1?
– solo nelle coronali
– nelle assiali e sagittali
– solo nelle sagittali
– solo nelle assiali
4) Vi sono modificazioni significative, in merito sempre all’esostosi, tra RM 1 e 2?
– sì, il cappuccio cartilagineo è più spesso
– sì, l’edema osseo è maggiore
– no
– sì, il tessuto intorno al cappuccio cartilagineo è più spesso
5) In particolare alla RM, quali tra i seguenti non è un criterio di benignità per le esostosi?
– cappuccio cartilagineo <1,5 cm nell’adulto
– presenza di enhancement del cappuccio cartilagineo
– presenza di enhancement del tessuto fibrovascolare in adiacenza il cappuccio cartilagineo
– assenza di edema nell’osso spongioso adiacente
6) Ancora nella RM 1, quali altri segni patologici compaiono?
– rottura del legamento collaterale esterno con edema spongioso del solo condilo femorale corrispondente
– rottura dell’LCA con edema spongioso
del compartimento tibio-femorale esterno
– rottura dell’LCP con edema spongioso
del compartimento tibio-femorale esterno
– nessuna della precedenti
Clicca qui per la risposta al quesito diagnostico
Quesito diagnostico a cura di Giorgio Castellazzi








