Andrea è un signore di 50 anni, single, residente a Marnate (Varese). Come anamnesi patologica remota risaltano solo una peritonite su appendicite e disturbi del comportamento a impronta bipolare, in trattamento.
In considerazione di algie ingravescenti al ginocchio destro, per meniscopatia e su base artrosica come da radiografia iniziale (RX1), è stato operato con posizionamento di protesi monocompartimentale interna (RX2), ben avvenuta.
Dopo alcuni mesi, Andrea ha subito un trauma da caduta, con successiva algia locale al comparto mediale e comparsa di tumefazione sul versante antero-interno del ginocchio: ipotizzando si trattasse di un ematoma, il paziente stesso si è evacuato la raccolta con una piccola incisione, al proprio domicilio. Dopo breve tempo il gonfiore è nuovamente incrementato, con comparsa di arrossamento della cute e maggior algia, oltre a febbre, per cui si è recato nuovamente presso il reparto di Ortopedia del nostro ospedale, con riscontro di fuoriuscita di materiale francamente purulento dal margine inferiore della cicatrice chirurgica. Sono state eseguite una nuova radiografia di controllo (RX3) e una tomografia computerizzata (TC) di completamento; in seguito, è stato programmato un intervento di rimozione della protesi con posizionamento di spaziatore antibiotato (RX4).
Quesiti diagnostici (possibili risposte multiple)
1) Nella RX3 (post trauma), quale delle seguenti affermazioni è falsa?
– la componente protesica femorale è sicuramente mobilizzata
– la componente protesica tibiale è obliquata in avanti
– in sede tibiale, si osserva un versamento articolare patologico
– concomita una irregolarità corticale al di sotto della componente protesica tibiale, sospetta per infrazione
2) Nella TC, la componente protesica femorale:
– è mobilizzata, con area di alisteresi intorno (mobilizzazione meccanica)
– è mobilizzata, con aree a colpo d’unghia in adiacenza (mobilizzazione flogistica)
– si conferma regolare, non mobilizzata
– nessuna delle precedenti
3) Nella TC, in corrispondenza della componente protesica tibiale:
– si conferma solo angolazione della protesi, senza fratture
– si conferma angolazione della protesi, con solo infrazione corticale
– si conferma angolazione della protesi, con infrazione della corticale associata a frattura spongiosa, quest’ultima di aspetto un poco disomogeneo
– nessuna delle precedenti
4) In quale scansione TC si vede meglio l’aspetto disomogeneo del focolaio traumatico osseo, sospetto per sovrapposizione flogistica?
– TC, ax 4, finestra per osso
– TC, ax 5, finestra per osso
– TC, ax 6, finestra per osso
– TC, ax 6, finestra per tessuti molli
5) Nella TC, in che sedi è chiaramente apprezzabile raccolta sottocutanea che si porta fino al piano cutaneo?
– solo anteriormente e caudalmente la protesi tibiale, nella sede di fistolizzazione clinica al margine inferiore della cicatrice chirurgica
– anteriormente e caudalmente la protesi tibiale, ma anche anteriormente il polo rotuleo superiore
– anteriormente e caudalmente la protesi tibiale, anteriormente il polo rotuleo superiore e anteriormente il III prossimale del tendine rotuleo
– nessuna delle precedenti
Clicca qui per la risposta al quesito diagnostico
Quesito diagnostico a cura di Giorgio Castellazzi








