Caso clinico
Sonia è una signora di poco meno di 80 anni, residente vicino a Roma, in pensione e vedova. Ha tre figli e vive da sola.
Da giovane, ha subito alcuni interventi ortopedici: per frattura omerale destra in seguito a caduta da moto, prima con fissatore esterno, poi con chiodo endomidollare; per lesione meniscale al ginocchio destro.
Circa tre anni fa ha affrontato l’asportazione di un mixo-fibrosarcoma al versante dorsale-esterno della gamba destra, controllato poi periodicamente con risonanza magnetica (RM), di cui riporto l’ultimo controllo del dicembre 2025: in particolare, analizzerò la sede del pregresso intervento (A) e quella di una nuova lesione (B).
Quesiti diagnostici
C’è solo una risposta corretta per ogni quesito
1) Nella sede del pregresso intervento (A):
– il sottocute è normorappresentato
– il sottocute è stato rimosso
– il sottocute e parte della muscolatura sono stati rimossi
– nessuna delle precedenti
2) Nella sede del pregresso intervento (A):
– è visibile una recidiva
– è visibile un artefatto metallico
– non sono visibili né una recidiva, né un artefatto metallico
– è visibile una fistola artero-venosa
3) Nella sede del pregresso intervento (A):
– è visibile un enhancement focale
– è visibile una restrizione della diffusione
– non sono visibili né una recidiva, né una restrizione della diffusione
– nessuna delle precedenti
4) Nella sede di nuova lesione (B), essa è:
– solida adiposa
– solida non adiposa
– liquida
– mista
5) Nella sede di nuova lesione (B), essa mostra:
– solo enhancement post-mdc, senza restrizione della diffusione
– sia enhancement post-mdc, sia restrizione della diffusione
– solo restrizione della diffusione, senza enhancement post-mdc
– nessuna delle precedenti
6) La nuova lesione (B) corrisponde probabilmente a:
– nuovo mixofibrosarcoma
– metastasi da pregresso mixofibrosacroma
– melanoma
– angioma
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Quesito diagnostico a cura di Giorgio Castellazzi








