Il recupero rappresenta un fattore cruciale per la performance negli sport di squadra moderni, caratterizzati da calendari sempre più fitti e da un’elevata intensità competitiva. In questo contesto, un recente studio condotto dalla Faculty of Sport and Health Sciences dell’Università di Jyväskylä (Finlandia) suggerisce che l’uso della sauna a infrarossi dopo l’esercizio fisico possa favorire il recupero negli atleti di sport di squadra, soprattutto durante periodi con carichi agonistici elevati.
Tradizionalmente, il recupero è stato supportato da strategie come massoterapia, crioterapia e riposo attivo. Negli ultimi anni, tuttavia, è cresciuto l’interesse verso i metodi basati sul calore. A differenza della sauna finlandese tradizionale, la sauna a infrarossi opera a temperature più basse e trasferisce calore prevalentemente per irraggiamento, penetrando più in profondità nei tessuti senza riscaldare eccessivamente l’aria ambiente.
Lo studio ha coinvolto atleti e atlete di sport di squadra, sottoposti a sauna a infrarossi dopo l’allenamento, sia occasionalmente sia in modo regolare per un periodo di sei settimane. Gli outcome valutati includevano parametri di performance neuromuscolare, percezione del recupero, indolenzimento muscolare e alcuni indicatori fisiologici di stress.
I risultati hanno mostrato che l’utilizzo della sauna a infrarossi previene il calo della performance nel salto, riduce l’indolenzimento muscolare post-esercizio e migliora il recupero percepito dagli atleti. Inoltre, l’uso regolare della sauna ha determinato un miglioramento della performance nei salti con carico e della velocità di sprint nei primi metri, rispetto al solo allenamento. Questi effetti risultano particolarmente rilevanti negli sport di squadra, dove accelerazioni e salti sono gesti fondamentali.
Nelle atlete di sesso femminile, l’esposizione iniziale alla sauna a infrarossi è stata associata a un temporaneo aumento di alcuni marker di stress fisiologico, come la frequenza cardiaca notturna e i livelli di cortisolo. Tuttavia, tali risposte tendevano a normalizzarsi con l’uso regolare, suggerendo un adattamento progressivo allo stimolo termico.
Per gli autori dello studio è interessante notare che i benefici a lungo termine sulla performance non sembrano derivare da modificazioni dirette della funzione muscolare, ma piuttosto da un miglioramento della qualità dell’allenamento, reso possibile da un recupero più rapido ed efficace.
Secondo la ricercatrice Essi Ahokas, la sauna a infrarossi può rappresentare una strategia sicura e praticabile per supportare il recupero, in particolare durante periodi con molte partite ravvicinate. Migliorando la percezione di recupero e riducendo la fatica muscolare, gli atleti possono mantenere una maggiore continuità e qualità dell’allenamento, con potenziali ricadute positive sulla performance nel medio-lungo termine.
Andrea Peren
Giornalista Tabloid di Ortopedia








