Gli anglofoni hanno creato una parola ad hoc: prehabilitation, o riabilitazione preventiva. Si tratta di esercizio fisico, unito a educazione del paziente, gestione del dolore e supporto psicologico, da eseguire prima di un intervento ed è una pratica che si conferma efficace nel migliorare i risultati per i pazienti sottoposti a chirurgia ortopedica, secondo una nuova revisione della letteratura con metanalisi pubblicata su Jama Network Open, il giornale della American Medical Association.
Ricercatori inglesi, canadesi e israeliani hanno esaminato 48 studi clinici che avevano preso in considerazione diversi programmi pre-riabilitativi e hanno misurato diverse variabili prima dell’intervento chirurgico e a diversi intervalli post operatori, classificando i risultati in base alla forza dell’evidenza.
Già prima della chirurgia, lo studio ha trovato prove convincenti che la pre-riabilitazione ha portato a una riduzione della lombalgia ed evidenze di moderata certezza del miglioramento della loro salute generale e della qualità della vita. Nello specifico, i pazienti in attesa di sostituzione totale del ginocchio, hanno migliorato la funzione e la forza muscolare, mentre quelli in attesa di una sostituzione totale dell’anca hanno migliorato la qualità della vita correlata alla salute e la forza muscolare.
Successivamente all’operazione, lo studio ha rilevato che i soggetti sottoposti a pre-riabilitazione hanno fatto registrare miglioramenti più marcati nella funzionalità, sia a breve che a medio termine, rispetto agli altri pazienti. Anche in questo caso, i risultati, misurati a sei mesi dall’intervento, sono stati particolarmente favorevoli per i pazienti operati con protesi di ginocchio, ma anche per coloro che erano stati sottoposti a chirurgia lombare.
Il primo autore Anuj Punnoose, della Anglia Ruskin University (Aru) di Cambridge, ha dichiarato che lo studio «è nato dalla necessità di individuare le migliori modalità di preparazione dei pazienti ortopedici prima dell’intervento chirurgico e di favorire un migliore recupero. Qualsiasi programma di pre-riabilitazione dovrebbe idealmente essere eseguito con due sedute settimanali per almeno quattro-sei settimane prima dell’intervento. I servizi sanitari che cercano di sviluppare tali programmi potrebbero utilizzare le raccomandazioni emerse dalla nostra revisione».
Giampiero Pilat
Giornalista Tabloid di Ortopedia








