«I biomarker del liquido sinoviale mostrano un’elevata accuratezza nella diagnosi di infezione articolare periprotesica, anche considerando i pazienti con malattia infiammatoria sistemica e quelli che sono in trattamento con antibiotici e riteniamo che possano costituire una valida integrazione ai metodi utilizzati pe la diagnosi di infezione». Lo afferma la Musculoskeletal Infection Society (Msis), sulla scorta di uno studio (1) pubblicato su Clinical Orthopaedics and Related Research, la rivista dell’Association of Bone and Joint Surgeons.
Fin dall’avvento dell’artroplastica, la diagnosi di infezione articolare periprotesica ha rappresentato una sfida per i chirurghi per diverse ragioni, tra cui l’assenza di segni e sintomi specifici, la relativa mancanza di test di laboratorio accurati e le difficoltà di isolare i patogeni dovuta all’interferenza delle terapie e alla formazione di biofilm.
Per far fronte a questi problemi, la Msis ha recentemente aggiornato la definizione di infezione articolare periprotesica (2), utilizzando una combinazione di dati clinici e di sei test. Ma il ricorso a questa definizione per la diagnosi comporta difficoltà pratiche a livello clinico, data la natura soggettiva di alcuni criteri, il ritardo nella diagnosi dovuto alla necessità di attendere il risultato di diverse colture indipendenti e la relativa complessità della definizione stessa. Dunque, allo scopo di determinare un test di laboratorio che potesse aiutare nella diagnosi, i ricercatori della Msi hanno valutato le caratteristiche diagnostiche di 16 biomarker del liquido sinoviale che apparivano promettenti.
Gli autori dello studio hanno raccolto il liquido sinoviale di 95 pazienti che erano stati sottoposti a sostituzione protesica di anca o di ginocchio e, utilizzando i criteri stabiliti dalla Musculoskeletal Infection Society, a 29 di loro è stata diagnosticata un’infezione articolare periprotesica.
Dei 16 biomarker sperimentati, cinque hanno previsto correttamente la diagnosi di infezione in tutti i pazienti: l’alfa-defensina, il gene mutato ELA-2, la proteina BPI (Bactericial permeability-increasing protein), la Lipocalina associata alla gelatinasi neutrofila (NGAL) e la lactoferrina. Questi biomarker hanno mostrato una specificità e un sensibilità del 100% e un’area sotto la curva (Auc) uguale a uno. Altri otto biomarker (IL-8, proteina C reattiva, resistina, trombospondina, IL-1?, IL-6, IL-10 e IL-1?) hanno mostrato Auc maggiori di 0,9.
L’inclusione nello studio di pazienti in terapia antibiotica (il 21% del totale) o con una storia di malattia infiammatoria sistemica (il 20%) è uno dei punti di forza dello studio, che è uno dei più ampi finora eseguiti a utilizzare la definizione diagnostica standard della Msis e che promuove l’utilizzo dei biomarker come strumento estremamente promettente per una diagnosi accurata dell’infezione articolare periprotesica.
DEFINIZIONE DI INFEZIONE ARTICOLARE PERIPROTESICA
Secondo la Musculoskeletal Infection Society (www.msis-na.org), la definizione di infezione periprotesica prevede che sia soddisfatto almeno uno dei seguenti criteri.
1. Presenza di un tragitto fistoloso comunicante con la protesi o la cavità articolare
2. Isolamento dello stesso microrganismo patogeno da due o più colture di liquido o tessuto dell’articolazione protesica.
3. Soddisfacimento di almeno quattro delle sei condizioni seguenti:
– elevata velocità di sedimentazione degli eritrociti (almeno 30 mm/ora) e di proteina C reattiva (superiore o uguale a 10 mg/l);
– elevato livello di leucociti nel liquido sinoviale (più di 3.000/ml);
– elevata percentuale di neutrofili (dal 65% in su);
– purulenza nello spazio periprotesico;
– isolamento di microrganismi in carica significativa in una coltura di liquido o tessuto dell’articolazione protesica;
– infiammazione acuta dei tessuti periprotesici all’esame istologico.
Renato Torlaschi
Giornalista scientifico di Tabloid di Ortopedia
1. Deirmengian C, Kardos K, Kilmartin P, Cameron A, Schiller K, Parvizi J. Diagnosing periprosthetic joint infection: has the era of the biomarker arrived? Clin Orthop Relat Res. 2014 Nov;472(11):3254-62.
2. Parvizi J, Zmistowski B, Berbari EF, Bauer TW, Springer BD, Della Valle CJ, Garvin KL, Mont MA, Wongworawat MD, Zalavras CG. New definition for periprosthetic joint infection: from the Workgroup of the Musculoskeletal Infection Society. Clin Orthop Relat Res. 2011;469:2992–2994.








