Abbinare un’applicazione per smartphone a un “allenatore sanitario” umano sembra essere altamente efficace nell’aiutare i pazienti a seguire le indicazioni per la preparazione pre operatoria e il recupero post operatorio, con l’effetto di migliorare gli esiti chirurgici, secondo uno studio condotto da ricercatori dell’Università di Pittsburgh, in Pennsylvania.
L’app si chiama Pip Care e si presenta come una “piattaforma personalizzata per il percorso chirurgico”: secondo la ricerca, pubblicata sul Journal of Medical Internet Research, i pazienti che l’hanno utilizzata hanno ridotto la loro ospedalizzazione (mediamente di quasi un giorno in meno) e hanno dimezzato il rischio di riammissione nella settimana successiva all’intervento.
La ricerca ha confrontato pazienti che hanno affrontato, negli stessi ospedali, interventi chirurgici elettivi addominali, alla colonna vertebrale o di sostituzione totale di un’articolazione: 128 hanno seguito questo approccio, mentre gli altri 268 non hanno utilizzato Pip Care. Il programma iniziava a essere applicato da due a quattro settimane prima dell’intervento chirurgico e continuava altre quattro dopo la chirurgia. Gli iscritti al programma di assistenza hanno frequentato in media 6,7 sessioni con il loro allenatore, con l’82% che ha partecipato alle sessioni almeno una volta alla settimana. Oltre ai risultati positivi in termini di riduzione del periodo di ricovero e delle necessità di riospedalizzazione, nei sondaggi di follow-up i pazienti hanno riportato un’elevata soddisfazione per l’app.
Negli ultimi anni sono state implementate diverse piattaforme digitali di salute che utilizzano app per fornire istruzioni perioperatorie ai pazienti, ma i risultati erano stati finora controversi. Quella proposta dai ricercatori americani è la prima a combinare la piattaforma con un sanitario dedicato, che si tiene regolarmente in contatto con i pazienti e li assiste nel percorso di cura
In preparazione per interventi chirurgici elettivi, i medici spesso consigliano ai pazienti di seguire protocolli che possono includere il miglioramento della nutrizione, il potenziamento fisico, il supporto psicologico e smettere di fumare. L’app aiuta i pazienti ad aderire a questi protocolli, semplificando le istruzioni preoperatorie del medico in compiti giornalieri facili da comprendere e completare, mentre il sanitario risponde alle domande e rafforza la motivazione del paziente. Dopo l’intervento, l’approccio punta a migliorare la comprensione delle istruzioni di dimissione, la cura delle ferite e l’importanza di una corretta gestione del dolore.
Giampiero Pilat
Giornalista Tabloid di Ortopedia








