L’attività fisica durante l’infanzia e l’adolescenza è essenziale per lo sviluppo e il mantenimento di ossa forti e sane, ma uno studio finlandese mostra per la prima volta che i livelli di attività fisica osteogenica diminuiscono durante l’adolescenza.
Come si legge sul Journal of Science and Medicine in Sport, gli autori hanno esaminato i cambiamenti nell’attività fisica osteogenica nel corso di un periodo di tre anni tra 550 giovani che avevano 11 anni all’inizio dello studio. Anche se i livelli sono diminuiti tra tutti i giovani, sono rimasti più alti tra coloro che erano più allenati, mentre il tasso di declino è stato più rapido tra i giovani meno in forma (entrambi valutati con test da sforzo cardiorespiratorio).
La pubertà e il periodo che lo precede sono momenti particolarmente favorevoli per promuovere la salute delle ossa attraverso l’attività fisica. Le attività utili a questo scopo comprendono sport intensi, che comportano carichi elevati come salti e cambi di direzione, ed esercizi di rafforzamento; molti sport della racchetta, giochi con la palla e la ginnastica artistica sono buoni esempi di attività che rafforzano le ossa.
«La maggior parte della massa ossea si accumula durante l’infanzia e l’adolescenza – ha affermato Eero Haapala della facoltà di Scienze dello sport e della salute dell’Università di Jyväskylä, in Finlandia –. Livelli insufficienti di massa ossea aumentano il rischio di osteoporosi in età adulta: questa è la ragione per cui è particolarmente importante sostenere le attività che rafforzano le ossa tra i giovani meno in forma».
Renato Torlaschi
Giornalista Tabloid di Ortopedia








