Uno strumento basato sull’intelligenza artificiale ha aiutato i pazienti a prendere decisioni più informate e personalizzate riguardo alla chirurgia di sostituzione del ginocchio, portando a migliori risultati nel medio periodo. Lo afferma uno studio condotto dai ricercatori della Dell Medical School presso l’Università del Texas ad Austin, pubblicato su Lancet eClinicalMedicine.
Lo studio ha analizzato l’impatto di uno strumento di supporto alla decisione del paziente (Patient Decision Aid) abilitato all’intelligenza artificiale che crea un “gemello digitale” del paziente: una simulazione virtuale dinamica basata sui dati clinici e sulle misurazioni dei patient-reported outcome (PROMs), in grado di prevedere rischi e benefici della protesi totale di ginocchio in modo personalizzato e supportare la decisione condivisa medico-paziente. Lo strumento quindi integra elementi di educazione del paziente, valutazione delle preferenze e predizioni personalizzate dei rischi/benefici, offrendo un approccio guidato alla scelta terapeutica.
«Non si tratta di sostituire il chirurgo, ma di dare alle persone la possibilità di prendere decisioni più informate e consapevoli riguardo alla propria cura» ha dichiarato il dottor Prakash Jayakumar, autore principale dello studio e assistente professore alla Dell Medical School.
Il trial clinico randomizzato, condotto tra febbraio 2021 e novembre 2022 presso una clinica ortopedica universitaria negli Usa, ha arruolato pazienti con osteoartrosi avanzata del ginocchio. I partecipanti sono stati assegnati al gruppo di intervento (101 pazienti) o al gruppo di controllo (educazione del paziente standard, 100 pazienti).
I pazienti che hanno utilizzato lo strumento di intelligenza artificiale hanno riportato una maggiore qualità decisionale, minor conflitto decisionale, minor rimpianto riguardo la scelta della protesi totale di ginocchio a 6-9 mesi, maggiore allineamento del trattamento con i propri obiettivi personali ma anche una migliore salute specifica del ginocchio a 6-9 mesi.
I risultati suggeriscono che l’integrazione di strumenti di supporto decisionale basati su IA nella pratica clinica può offrire un’esperienza di decisione condivisa più personalizzata e supportata dai dati, migliorando la qualità delle decisioni e gli esiti a lungo termine per i pazienti con artrosi del ginocchio che considerano la protesi.
Andrea Peren
Giornalista Tabloid di Ortopedia








