Un nuovo studio della School of Medicine dell’Università del Missouri suggerisce che caricare peso su una caviglia entro tre settimane dalla riparazione chirurgica di una frattura è sicuro.
Attualmente non esistono linee guida definite su quando i pazienti possono iniziare a caricare peso sulle ossa della caviglia fratturata, e le ricerche precedenti avevano prodotto risultati contrastanti. The Journal of Foot & Ankle Surgery riporta che in questo studio i ricercatori hanno valutato gli esiti di 233 pazienti, suddividendoli in gruppi in base al periodo in cui sono rimasti senza carico e che non hanno trovato alcuna evidenza che suggerisca un aumento del rischio di complicazioni nei pazienti che iniziano a caricare peso precocemente.
«L’obiettivo di questo studio era verificare se il carico precoce dopo una frattura della caviglia fosse sicuro», ha dichiarato Kyle Schweser, autore senior del lavoro, ricordando che «può accelerare il recupero del paziente prevenendo il decondizionamento muscolare, migliorando l’escursione articolare e consentendo un ritorno più rapido all’indipendenza».
Le evidenze dimostrano inoltre che i pazienti preferiscono il carico precoce e minori restrizioni, poiché questo aumenta la loro indipendenza e riduce la necessità di ausili per la deambulazione.
Sebbene i ricercatori non abbiano riscontrato differenze significative nel rischio di complicazioni, esistono diverse possibili spiegazioni per questo risultato. Dall’analisi dei dati, i pazienti con altre condizioni di salute avevano maggiori probabilità di avere un carico ritardato, ossia più di sei settimane di riposo.
«Dato che abbiamo analizzato dati retrospettivi, non abbiamo potuto correggere il bias di selezione. Un numero molto maggiore di pazienti con diabete e neuropatia era nel gruppo del carico ritardato – ha spiegato Schweser –. Possiamo però affermare che i pazienti sani possono iniziare il carico precocemente e che i medici possono valutare caso per caso un approccio più aggressivo nei pazienti più fragili».
I pazienti con diabete e neuropatia di solito hanno un rischio maggiore di complicazioni; tuttavia, il team di ricerca non ha osservato questa tendenza nei dati analizzati.
«A livello clinico, nel nostro ospedale raccomandiamo il carico precoce per tutti i pazienti con fratture della caviglia, a eccezione di quelli con determinate condizioni – ha affermato Schweser –. I pazienti sono generalmente molto soddisfatti di poter camminare prima e di iniziare il percorso verso la normalità. La maggior parte smette rapidamente di usare le stampelle e altri ausili ed è più soddisfatta del proprio percorso di cura».
Giampiero Pilat
Giornalista Tabloid di Ortopedia








