Si sono riposte molte speranze nella terapia laser a basso livello (Lllt, Low level laser therapy), ma le migliori evidenze scientifiche oggi disponibili non ne supportano l’utilizzo nei pazienti con osteoartrosi di ginocchio. Lo conferma un gruppo di medici cinesi che ne hanno fatto una revisione, pubblicando poi i risultati su Osteoarthritis and Cartilage.
Ad oggi, non esistono trattamenti in grado di agire direttamente sull’osteoartrosi di ginocchio. Le opzioni attualmente disponibili consistono in interventi, farmacologici e non, volti ad alleviare la sintomatologia, a facilitare la funzionalità articolare e ottenere una migliore qualità della vita. Ampiamente utilizzati sono i farmaci antinfiammatori non steroidei, ma i frequenti effetti collaterali hanno sollecitato la ricerca di alternative; sono state così introdotte numerose metodiche di terapia fisica come ultrasuoni, stimolazioni elettriche, esercizi di rafforzamento muscolare e terapia termica. Tra queste, si è ricorso spesso alla Lllt, anche grazie all’assenza di effetti avversi e alla speranza che potesse esercitare un effetto di stimolo sul metabolismo dei tessuti e modulare i processi infiammatori che intervengono a seguito di una lesione.
Alcuni studi avevano in effetti riportato effetti come il miglioramento dell’ossigenazione cellulare, il rilascio di neurotrasmettitori associati alla modulazione del dolore e il rilascio di mediatori antinfiammatori endogeni. Per questa ragione, i ricercatori cinesi hanno voluto esaminare, con una revisione sistematica e successiva metanalisi, la reale efficacia della Lllt sulla funzionalità e i sintomi riportati dai pazienti, ma i risultati ottenuti non sono stati confortanti.
Il dolore rappresenta il motivo più frequente per cui le persone con patologie muscoloscheletriche croniche cercano l’assistenza medica, seguito dalle difficoltà funzionali; a questo proposito gli autori, a conclusione della loro ricerca, dichiarano in modo lapidario che «la metanalisi non ha mostrato alcun beneficio della terapia laser a basso livello rispetto al placebo nei pazienti con osteoartrosi di ginocchio, in termini di riduzione del dolore o di miglioramento funzionale, né subito dopo il trattamento né dopo 12 settimane».
Renato Torlaschi
Giornalista Tabloid di Ortopedia








